C’e un grande dibattito a Folgaria in questo momento. Da una parte la società degli impianti di risalita che vorrebbe aumentare il numero degli impianti, dall’altra le rappresentanze ambientaliste che si oppongono nettamente. Questi ultimi, come sempre, lanciano anche accuse di speculazione ai primi che si difendono ribadendo che loro vogliono lo sviluppo dell’Altopiano e non la conservazione fino a se stessa.
C’e poi un terzo partito, costituito dai più, che vorrebbero dibattere pacificamente dell’argomento col sincero tentativo di capire meglio per arrivare a decisioni che siano condivise.
Anch’io naturalmente ho una posizione sull’argomento e la esporrò proprio per conoscere quella dei clienti di Folgaria e dei miei alberghi.
La mia idea e che anche nel turismo sia finito il tempo della quantità e sia tempo di qualità. Quindi secondo me l’attrattiva invernale di una località montana non è legata ai km di piste, ma alle opportunita di svago che offrono le piste stesse. C’e la richiesta di piste per amanti di snowboard ad esempio, oltre che per la classica discesa e lo sci da fondo.Ma sono sempre più richiesti percorsi da fare con le racchette ai piedi( qua le chiamano ciaspole). E questo per rimanere sul classico. Ma a Folgaria è stata inventata anche la slittinovia, quell’impianto di risalita che traina le slitte con sopra i bambini e poi li fa scendere. Quindi c’e un terreno storicamente fertile per l’innovazione e forse e giunto il momento di rimettere in moto il cervello per guardare oltre. Non ci sono ad esempio piste per bambini e famiglie, ma la confusione totale dei campi scuola attraversati da tutti i tipi di discesisti. Anche se non si rilevano particolari incidenti a causa di questa promiscuità, a me sembrerebbe interessante che l’Altopiano avesse piste eslusive per le famiglie con bambini anche con una modalita particolare di uso. Chi l’ha detto che le discese si possono fare solo da soli su un paio di sci o su una slitta?Non si potrebbero trovare nuovi mezzi di discesa?La slittinovia e stata una risposta di qualche decennio fa. E oggi cosa possiamo inventarci?Anche il mare una volta si poteva usare solo per fare il bagno.I parchi acquatici ci hanno insegnato altri mille usi che si possono svolgere anche lontano dal mare.
E voi, clienti dell’Altopiano cosa ne pensate?Perche e la vostra opinione quella che conta.

Concordo pienamente: bisogna gestire qualitativamente il territorio e affiancare allo sci anche proposte alternative, possibilmente economiche: lo sci da discesa sta diventando troppo oneroso per tante famiglie. Pensare anche a chi non scia, ma che ama ugualmente la montagna innevata. Personalmente punterei su percorsi con le ciaspole, innanzitutto, ma anche itinerari a tema, alla scoperta del bosco d’inverno con esperti che spieghino la vita del bosco (e questo vale per tutte le stagioni) o la storia dell’area (non c’è solo la prima guerra Mondiale); poi piste dedicate esclusivamente allo snowboard.